La rinuncia al consumo parziale o totale di alimenti di origine animale rappresenta, per un numero sempre maggiore di persone, la soluzione più ragionevole alla crisi dell'industria alimentare.
Ovini e bovini malati, maiali e polli intossicati da medicinali, ormoni e antibiotici: le spaventose notizie che giungono dall'industria alimentare non hanno fine e inducono molte persone a cercare alternative. Spesso ancora derisa come una dieta dai fondamenti essenzialmente ideologico-dogmatici, la rinuncia al consumo parziale o totale di alimenti di origine animale rappresenta la soluzione più ragionevole a questa crisi per un numero sempre crescente di persone. Claus Leitzmann, uno dei maggiori esperti della filosofia vegetariana, ne delinea in questo libro la storia, i fondamenti e le diverse forme. Egli indica l'apporto energetico e nutritivo fornito dall'alimentazione vegetariana, illustra il carico di sostanze tossiche degli alimenti di origine vegetale e descrive i vantaggi e i rischi di questo tipo di alimentazione in particolari gruppi di persone e in caso di malattie.