Un manuale dall'approccio innovativo, un testo che rovescia la consolidata tendenza a presentare la logica come una disciplina astrusa e pedante, fatta solo di simboli e formule, e le restituisce il suo ruolo di strumento e di scoperta potente e flessibile. Sullo sfondo della “svolta informatica”, che a partire dagli anni settanta ha cambiato il panorama della logica contemporanea, la Prima parte di questo volume presenta un approccio alla logica proposizionale in cui il problema fondamentale è la costruzione di metodi “meccanici” per la soluzione di problemi deduttivi. A questo si giunge gradualmente, passando dal linguaggio ordinario ai linguaggi formali della logica, per mezzo di un gran numero di esempi ed esercizi interamente svolti. La Seconda parte estende questo approccio alla logica del primo ordine e ne mette in luce le limitazioni imposte dai celebri teoremi di Gödel e Turing. L'esposizione è corredata da “schede” la cui funzione è quella di spiegare le nozioni matematiche presupposte e di mettere in una prospettiva storica gli sviluppi teorici illustrati nel testo.